Comunicato Stampa

Nuova ordinanza comunale per il miglioramento della qualità dell’aria

L’amministrazione comunale informa la cittadinanza che in data 31/10/2017 è stata emanata l'ordinanza sindacale n. 66 in materia di miglioramento della qualità dell’aria a seguito delle disposizioni pervenute da parte della Regione Piemonte.
Quest’ultima, con la D.G.R. n. 22-5139 del 5 giugno 2017 ha approvato il “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel Bacino Padano”, sottoscritto dal Ministro dell’Ambiente e dai Presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. In attuazione di tale accordo, la stessa in data 20 ottobre 2017 ha emanato la D.G.R. n. 42-5805 “Prime misure di attuazione dell’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano, sottoscritto in data 9 giugno 2017, ai sensi dell’articolo 10, comma 1, lett. D) della legge n. 88/2009” recante proprie misure per i comuni superiori a 20.000 abitanti o facenti parte dell’agglomerato di Torino (tra cui Pianezza). Tali misure considerano due livelli di allerta, semaforo “arancione” e semaforo “rosso”, in aggiunta alla situazione di nessuna allerta corrispondente al semaforo “verde”. I livelli si attivano alla persistenza di situazioni di sforamento di inquinanti, nello specifico il materiale particolato PM10 e il biossido d’azoto NO2, i cui rilevamenti vengono effettuati dall’ARPA due volte a settimana. In presenza di semaforo “arancione”, le misure temporanee omogenee impongono:

• il blocco della circolazione dei veicoli con motore diesel omologati fino a EURO 4 adibiti al trasporto di persone dalle 8.30 alle 18.30;
• il blocco dei veicoli adibiti al trasporto merci dotati di motore diesel con omologazione fino a EURO 3 dalle 8.30 alle 12.30;
• divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (es. pellet) ma solo se vi è la compresenza di altro impianto di riscaldamento;
• introduzione del limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
• divieto per tutti i veicoli di sostare con motore acceso;
• divieto di spandimento di liquami zootecnici (salvo deroghe);
• divieto di combustioni esterne di qualsiasi tipo (falò, barbecue, fuochi d’artificio, etc.);
• potenziamento dei controlli del rispetto delle misure di cui sopra.

In presenza invece di semaforo “rosso”, a tali prescrizioni si aggiungono:

• l’estensione del divieto di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto merci dotati di motore diesel con omologazione fino a EURO 3 fino alle 18.30 (e non 12.30);
• l’estensione del divieto di circolazione dei veicoli adibiti al trasporto merci dotati di motore diesel con omologazione fino a EURO 4 fino alle 12.30.

Quando il semaforo è “verde”, le misure sono sospese.

È da specificare che nelle zone ove non è presente altro impianto di riscaldamento, l’utilizzo di generatori
di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (es. pellet) è ammesso (ad es., nella zona Grange). Così come è da precisare che il divieto di spandimento di liquami è in linea con quanto già previsto dalla normativa regionale in materia.
Per cercare di agevolare i cittadini nei loro spostamenti, il comune di Pianezza ha escluso dall’ordinanza diverse vie di collegamento e ha ammesso la possibilità di raggiungere direttamente dalle proprie abitazioni le vie esentate per motivi lavorativi e familiari.

Premesso ciò, l’amministrazione comunale ritiene di esporre una serie di riflessioni. Innanzi tutto si tratta di un'ordinanza che il comune di Pianezza, assieme a tutti i comuni superiori a 20.000 abitanti e a quelli facenti parte dell'agglomerato di Torino con presenza di sforamenti, ha dovuto emanare obbligatoriamente (pena il pagamento di sanzioni europee) sulla base di quanto prescritto dalla Regione Piemonte a seguito dell'Accordo per il Bacino Padano. Tuttavia è da prendere in considerazione il fatto che il coinvolgimento dei comuni da parte dell'ente regionale è stato assai tardivo e limitativo rispetto alle altre regioni che hanno agito più tempestivamente; una tale operazione avrebbe meritato riflessioni più profonde in tempi più idonei.

Al netto di ciò, è altresì da evidenziare il fatto che il nostro comune, così come la maggior parte dei comuni coinvolti, a differenza di Torino e delle realtà comunali medio-grandi non ha una rete di mobilità sostenibile tale da poter rendere agevole il rispetto dell'ordinanza. A tal riguardo, il comune di Pianezza, che già gode il primato di avere una navetta circolare interna totalmente gratuita per la cittadinanza, ha intenzione di chiedere alla Città Metropolitana e alla Regione Piemonte il potenziamento dei mezzi pubblici locali, sia in termini di orari di servizio che di qualità dei trasporti (veicoli elettrici) e risorse economiche per poter potenziare ulteriormente la navetta comunale. Inoltre, grazie alla recente partecipazione al progetto “Vi.VO – via le vetture dalla Zona Ovest di Torino”, finanziato dall'UE, l'amministrazione comunale ha richiesto la dotazione di 35 bike box da collocare nei punti strategici, quali fermate dei bus, destinate al parcheggio delle biciclette, nonché la distribuzione di rastrelliere. Il progetto prevede anche la possibilità di ottenere dei buoni sconto per l'acquisto di biciclette elettriche, incentivi per le aziende che intenderanno promuovere la mobilità sostenibile, più altre agevolazioni.
Oltretutto, siamo in attesa dell'approvazione del progetto regionale di Corona di delizie, che prevederà per Pianezza la costruzione di nuove piste ciclabili e la sistemazione di quelle esistenti. Oltre ad incentivare la cittadinanza negli spostamenti casa-lavoro, permane e cresce la volontà di incentivarla in quelli casa-scuola, mediante il progetto Pedibus del quale lo scorso anno, grazie all'ausilio dei volontari della SVAU, è nata la seconda linea “azzurra”, accanto a quella “gialla” esistente da anni e gestita da volontari indipendenti.
Sempre per cercare di andare in una direzione più ecosostenibile, l'amministrazione comunale sta valutando di inserire nel regolamento edilizio una serie di incentivi per coloro che vorranno riqualificare la propria abitazione dal punto di vista energetico.

Il Sindaco Castello, inoltre, in qualità di consigliere metropolitano desidera altresì informare la cittadinanza che è stata presentata una mozione in Città metropolitana con cui si chiede alla Sindaca Appendino (che con sua ordinanza ha inserito misure ulteriormente restrittive) di uniformare le misure a quelle degli altri comuni, nonché di creare un tavolo di dialogo con vari soggetti coinvolti e in particolare con i comuni. Più di tutto però viene evidenziato il fatto che l’accordo del Bacino Padano, oltre alle misure restrittive, prevede anche azioni volte a favorire politiche strutturali, quali la concessione di contributi per la sostituzione dei veicoli oggetto di divieto con quelli elettrici; promuovere la realizzazione di infrastrutture di carburanti alternativi; regolamentare in modo omogeneo l’accesso alle aree a traffico limitato; promuovere l’inserimento nel car sharing di autovetture alimentate da carburanti alternativi. Si aggiungono ad esse altre proposte effettuate negli anni dai comuni (per maggiori info consultare il sito internet della Città Metropolitana di Torino).
Si conclude dicendo che il comune di Pianezza è ben lieto di poter prestare il suo apporto per il miglioramento della qualità dell'aria; siamo dispiaciuti del fatto che tali misure potranno provocare qualche disagio ad alcune famiglie ma auspichiamo che a livello provinciale, regionale e nazionale possano essere messe in atto politiche di incentivo all'utilizzo di energie pulite derivanti da fonti rinnovabili, nonché di potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale.
Tutti i dettagli delle misure sono presenti sul sito istituzionale del comune di Pianezza (www.comune.pianezza.to.it). Rimaniamo a disposizione di tutta la cittadinanza per informazioni di qualsiasi natura inerente l'ordinanza.

L'Assessore all'Ambiente e Sviluppo sostenibile
Sara ZAMBAIA

L'Assessore alla Viabilità
Rosario SCAFIDI

Il Sindaco
Antonio CASTELLO

 
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