Le scuole di Pianezza incontrano Giovanni Impastato

Un importante momento di crescita per i nostri ragazzi!

Ci tengo davvero molto a presentarvi gli appuntamenti che i ragazzi delle nostre scuole avranno l'opportunità di vivere nei prossimi giorni. 

In occasione dell'"Anno della Legalità" e nell'ambito delle diverse iniziative che abbiamo pensato e organizzato come amministrazione comunale in questo 2019 (concorso letterario, il museo sulla legalità, intitolazione di una piazza), certamente ricoprono un posto di rilievo gli incontri previsti con Giovanni Impastato, fratello minore di Peppino, il giovane barbaramente ucciso dalla Mafia il 9 maggio del 1978: con tutte le sue forze, a Cinisi, aveva cercato di risvegliare le coscienze dei suoi coetanei, dei suoi compaesani, per contrastare lo strapotere del boss Gaetano Badalamenti.

Il mondo della scuola pianezzese sarà protagonista a partire da lunedì prossimo, 25 marzo. Già alle 9, presso il Salone delle Feste, Giovanni Impastato incontrerà le classi quinte della scuola primaria e le classi prime della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo.

Seguirà, alle 11, un secondo momento di confronto con le classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado dell Istituto Comprensivo e delle Scuole dell'Arca.

Mentre nella mattinata di giovedì 28 marzo, presso il cinema Lumière, sarà la volta degli allievi dell'istituto Dalmasso che dapprima guarderanno il film "I Cento Passi" e poi avranno modo di ascoltare e di dialogare con Giovanni. 

Circa un migliaio di studenti saranno coinvolti per raccogliere questa preziosa testimonianza, per comprendere  la straordinaria valenza di valori quali la legalità, la difesa dei diritti civili e la ricerca di una giustizia davvero giusta.

Sia mamma Felicia che Giovanni Impastato, in questi lunghi anni, si sono incaricati di portare avanti questa missione che presuppone una vera e propria rivolta delle coscienze, che ha basato la propria forza su questo ideale 'passaggio di testimone' da ragazzo in ragazzo. Per costruire una società che sappia possedere gli anticorpi alle ingiustizie, agli abusi, ad una cultura omertosa.

Ed in tal senso mi piace ricordare una frase di mamma Felicia: "Contro le sopraffazioni bisogna tenere la schiena dritta".

Per diventare uomini ed essere buoni cittadini che perseguono il bene comune, non si può prescindere dal rispetto delle regole. Ogni individuo, oltre a diritti da rivendicare, ha dei doveri da rispettare.

Questi incontri siano per noi e per tutti voi studenti di Pianezza un importante momento di crescita!

Il Sindaco
Antonio CASTELLO