NoN FaccIaMola SPoRca

da Antonio Castello
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Piano d’attacco per raggiungere il 65% di raccolta differenziata

NoN FaccIaMola SPoRca  - Nuova campagna di sensibilizzazione e multe in arrivo
Già da qualche anno esistono vincoli posti dalla legislazione dell'Unione Europea che impongono agli stati membri di raggiungere determinati obiettivi in materia di nettezza. Stiamo parlando nello specifico della “raccolta differenziata”. Certo è che, se da un lato gli intenti sono positivi e ambiziosi, dall'altro la mole di atti e il caos normativo in questa materia non lasciano respiro ai cittadini i qualispesso - tra un cambio di legge e l'altro - devono modificare le  abitudini. Ma al netto di ciò, i vincoli  europei, nazionali e regionali rimangono e tutti sappiamo che dobbiamo necessariamente lavorare per raggiungere l'obiettivo del 65% di raccolta.  Come? Migliorando ulteriormente le  nostre abitudini.  Pianezza si distingue positivamente  da anni. Grazie alle diverse campagne  dell'Amministrazione, ma soprattutto  grazie a quelle famiglie che, con senso  civico e spirito di devozione, effettuano  una corretta raccolta differenziata a  costo di tenere 5 bidoni in casa, nei mesi  passati abbiamo raggiunto l'ambito obiettivo, con un picco nell'estate 2015  del 65,6%. Tuttavia quel che conta non  sono i dati dei singoli mesi, bensì la  media annuale. E se è vero che di tanto  in tanto quel numero lo vediamo per  davvero su carta, ci sono altri mesi -  soprattutto in inverno - dove leggiamo  altri dati. «Grazie alla buona volontà  delle famiglie pianezzesi - commenta il  Sindaco Antonio Castello - la nostra  media annuale è intorno al 63% di raccolta. Un dato positivo ma non ancora  del tutto conforme all'obiettivo di  legge. Sono fiducioso che nei prossimi  mesi, grazie all'impegno di tutti, raggiungeremo il 65%».  C'è da dire però che mentre ci sono  famiglie che danno l'esempio, ce ne  sono altre che purtroppo non lo danno.  «A Pianezza - prosegue l'Assessore  all'Ecologia e Servizi Ambientali Sara  Zambaia - vi sono condomini dove vige  una quasi totale diseducazione in materia di nettezza». Racconta: «A seguito  dei numerosisopralluoghi che quotidianamente effettuano i nostri uffici,  abbiamo riscontrato delle realtà in cui la  differenziata è quasi assente: plastica  dentro al bidone dell'organico, o cassonetti di rsu pieni di rifiuti differenziabili.  È un problema di non facile gestione  che va a scapito di chi conferisce correttamente».  Per porre un freno, l'Amministrazione, nell'ambito della più ampia campagna di sensibilizzazione intitolata  “RispettiAMO l'Ambiente” iniziata nel  2015, ha deciso di rimettere la quinta e  di portare avanti un piano d'attacco per  incentivare la raccolta. Un piano che  oltre ad essere comunicativo, non lascerà vie di scampo a coloro che verranno  beccati con le mani  nel cassonetto sbagliato.
Prevede: 
• una campagna di comunicazione promossa da Cidiu Servizi S.p.a. composta  da manifesti e opuscoli intitolata  “Rifiuti di Qualità”, improntata sulla  qualità del rifiuto. Obiettivo: risolvere  gli errori più frequenti nella raccolta; 
• sopralluoghi da parte delle Gev –  Guardie Ecologiche Volontarie della  Città Metropolitana di Torino all'interno dei condomini per effettuare controlli mirati con potere sanzionatorio  per i trasgressori; 
• aumento della cartellonistica stradale  sul divieto di abbandono rifiuti.  S'invitano, pertanto, i cittadini a  seguire l'opuscolo informativo sulla raccolta differenziata consegnato gratuitamente a tutte le famiglie.
Inoltre, si  comunica che l'Ufficio Ambiente è a disposizione per rivalutare con le utenze singole e condominiali l'ubicazione  di bidoni o campane stradali, con possibilità di implementazione delle postazioni. Si ricorda inoltre che, salvo eccezionali deroghe da concordare preventivamente con gli uffici, i bidoni da  utenza privata devono necessariamente essere collocati all'interno della proprietà privata ed esposti sul suolo pubblico la sera prima dello svuotamento.

 

Aria nuova ... Sotto la Torre News (Aprile 2017)

 

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